venerdì 28 aprile 2017

China Travel Agencies Top Ten


Dal 5 maggio saremo a Shanghai per incontrarci con i principali T.O. cinesi interessati all'Italia.
Incontreremo operatori del turismo individuale, di gruppo e responsabili piattaforme online specializzate nel turismo oubound.
Se desiderate essere rappresentati aderite anche voi a "Chinese Friendly Italy"
info@italychinafriendly.com

martedì 25 aprile 2017

Cina, un nuovo boom per le biciclette


In Cina c’è un nuovo boom per le biciclette. Il loro rilancio questa volta non è legato alla povertà, come in passato, ma è frutto dell’esplosione di una APP “Mobike”, che, sulla scorta del successo di Uber e di Didi, permette di individuare dove si può trovare una bicicleta, di usarla ad un costo di pochi centesimi l’ora, e infine di lasciarla dove si vuole.
La facilità di reperimento, la semplicità di utilizzo e il costo competitivo, unito al desiderio di non inquinare e di evitare ingorghi stradali, ha fatto di Mobike una APP utilizzata da milioni di cinesi e pronta ad essere esportata con successo.
Mobike è stata lnciata nel mese di aprile del 2016 a Shanghai, ed oggi conta su un’offerta enorme di biciclette in una quindicina di grandi città della Cina, ma ha stimolato la nascita di altre APP concorrenti così da generare un interesse straordinarioo verso questo modello di trasporto, da parte degli oltre 800 milioni di utilizzatori del web mobile. Ofo, concorrente pechinese di Mobike, è presente in 35 grandi città della Cina. A differenza di altri modelli di APP per bikers, Mobike e Ofo non impongono un luogo fisso per la restituzione delle biciclette, ma è la stessa APP che permette di trovare una bici, di sbloccare la chiusura di sicurezza e di lasciarla dove si vuole, con l’addebito automatico dell’importo relativo.
Personalmente ritengo che questo boom della bici condivisa che conquista la Cina, possa dire qualcosa sulle aspettative dei consumatori cinesi, e possa dire qualcosa anche agli operatori turistici. Alla base del successo di Mobike non ci sono solo aspetti legati al mezzo di trasporto, al ringiovanimento dell’immagine della bicicletta, ma anche, soprattutto, a nuovi comportamenti, e allo stile di vita di chi decide di lasciare a casa l’auto, e di utilizzarla.
Giancarlo Dall’Ara


mercoledì 12 aprile 2017

Turismo cinese in Europa: consuntivo del primo trimestre




Il numero di turisti cinesi in Europa sarebbe più che raddoppiato nel primo trimestre del 2017 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ quanto si legge nel Report China Tourism Academy 2017. Roma, Londra, Francoforte, Parigi e Barcellona sono state le destinazioni più gettonate, ma anche Vienna, Praga, Varsavia, Amsterdam e Helsinki hanno avuto una buona performance.

un motivo in più per essere presenti nel portale www.italychinafriendly.com 

lunedì 10 aprile 2017

I matrimoni dei cinesi all'estero


I matrimoni dei cinesi all’estero continuano a registrare un forte aumento. Su questo tema ho scritto un post un paio di anni fa nel blog che curo su AgiChina, ma se torno a scriverne è perché - oltre ai dati che segnalano ritmi di incremento stellari (+200%) - anche le previsioni sono di tutto rispetto, visto che secondo Ctrip il 60% dei giovani cinesi desidera sposarsi all’estero.
I giovani preferiscono sposarsi all’estero perché questo li libera dai formalismi delle nozze tradizionali, riduce il costo dell’evento e li libera anche dalla presenza di invitati non troppo desiderati, si legge su un articolo dedicato a questo fenomeno dal quotidiano Jing Daily.
Ma naturalmente sposarsi a Bali, a Santorini, o in Italia (a Venezia, Roma, Firenze, Milano, nella costiera amalfitana, o nelle città d’arte famose, o nei piccoli borghi…), aggiunge anche prestigio agli sposi, e permette loro di fare una esperienza “esotica”, sull’esempio di tante star famose.

Castelli, palazzi storici, spiagge e alberghi da sogno, sono molto richiesti dalle 10 milioni di coppie cinesi che ogni anno convolano a nozze. E il business riguarda anche i fidanzamenti e le riconferme matrimoniali.
(versione non completa dell'articolo pubblicato qui 

Se siete interessati al turismo cinese e volete aderire al network chinese friendly Italy, scriveteci: info@italychinafriendly.com 

lunedì 3 aprile 2017

Matteo Ripa missionario, artista e viaggiatore in Cina



Quello del 30 marzo a Eboli è stato davvero un bell'incontro! Abbiamo parlato di passato e di futuro, non solo di Cina e di turismo, ma anche di ospitalità diffusa (appena nata ad Eboli), e di accoglienza ai turisti cinesi. 
Matteo Ripa è stato davvero un gigante! Ha lasciato un segno, e ha gettato semi in Italia, in Cina e in Europa. Ripa non è stato solo il fondatore del Collegio dei cinesi a Napoli (divenuto poi Università Orientale), è anche stato artista apprezzato alla corte dell'Impero cinese, divulgatore in Europa della cultura dei giardini cinesi. E su quanto grande sia stata la sua influenza anche nei secoli successivi, interessantissimo a questo proposito lo studio fatto da Le Corbusier (prima immagine in basso) sui disegni, di Matteo Ripa (seconda immagine in basso a destra), della residenza estiva dell'Imperatore Kangxi, di Jehol.



Complimenti agli organizzatori, agli esperti, ai bravissimi Vincenzo Paudice e Michele Fatica, e agli appassionati di Eboli che vogliono riscoprirlo e fargli attribuire il valore che merita. (weboli.it)
Complimenti all'Amm.ne Comunale per il coraggio e l'impegno nel cercare di valorizzare anche dal punto di vista turistico la figura di Matteo Ripa. 
L'Italia è un paese ricco di grandi personaggi, ma per molti di loro lo sforzo resta confinato nelle cerchie degli addetti ai lavori, o degli esperti di storia locale. Naturalmente tutto questo è importante e direi anche bello, ma è venuto il momento, per alcuni di questi "Geni", di non limitarci a organizzare convegni o pubblicazioni specialistiche, ma di tentare di farne anche degli attrattori, ridando loro l'attualità che meritano. 
E' questa la proposta che ho lanciato ad Eboli e che spero possa diventare progetto ed essere raccolta.
Infine un appello agli studenti che seguono questo Blog: perché non fate di "Matteo Ripa" e del contributo che la sua riscoperta potrebbe dare al turismo, materia per la vostra tesi di laurea?